L’Arte che Unisce: Intervista a Marco Tortarolo, il Maestro Ceramista del Premio «Luca Torassa»

Sara Di Benedetto Autore 09 Sep 2026 4 días fa

L’USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia) ha il privilegio di collaborare con una delle figure più rappresentative dell’artigianato artistico del nostro territorio: il maestro ceramista Marco Tortarolo. È dalla sua maestria e dalla sua sensibilità che nasce il piatto d’arte in ceramica di Albisola — con la raffigurazione della Chakana (la croce andina) — consegnato ogni anno ai vincitori del Premio «Luca Torassa».

Abbiamo scambiato con lui alcune battute per raccontare la sua storia, il legame con la nostra associazione e la sua visione dell’arte come ponte tra le culture.


1. Maestro Tortarolo, da dove nasce la sua passione per la ceramica?

«Il mio rapporto con la ceramica è nato quasi per caso. Lavoravo già nell’ambito della pittura da diversi anni e, nel 1980, stavo cercando un impiego come decoratore. Mi fu offerta invece la possibilità di imparare l’arte del tornio presso la storica fabbrica di Giuseppe Mazzotti ad Albisola. Da quel momento non mi sono più fermato: sono ormai 46 anni che svolgo questo lavoro con continuità e passione.»

2. Come è nato il suo incontro con l’USEI APS?

«Ho conosciuto il Presidente Antonio Garcia durante alcuni stage di ceramica all’interno della cooperativa in cui stavamo entrambi lavorando. Tra di noi è stato facilissimo instaurare da subito un profondo rapporto di amicizia e stima reciproca. Da quel primo contatto sono nate poi spontaneamente le varie collaborazioni con l’associazione.»

3. Nel piatto del Premio ha raffigurato la Chakana, la croce andina. Come si è trovato, da artista albisolese, a confrontarsi con questo simbolo antico?

«Per un ceramista come me, che vive immerso in una tradizione artistica e culturale antica di secoli come quella di Albisola, è stato molto naturale immedesimarsi nell’arte e nella cultura di un altro popolo. Alla base di tutte le manifestazioni culturali tramandate dalla storia c’è sempre un linguaggio comune: un insieme di forme e colori capaci di trasmettere le idee, i valori e l’identità di qualsiasi comunità nel mondo.»

4. Il Premio è intitolato a Luca Torassa, un volontario che ha dedicato tanta energia all’integrazione. Che significato ha per lei questa figura?

«Non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Luca Torassa, ma sono stato davvero lieto di ‘incontrarlo’ e scoprirlo attraverso la realizzazione di quest’opera. Grazie al dialogo con il presidente Garcia e con gli altri membri dell’USEI APS, mi trovo in perfetta sintonia con i valori di solidarietà e accoglienza che questo premio vuole custodire e trasmettere.»

5. Che augurio si sente di fare per il futuro attraverso la sua opera?

«Oggi l’integrazione tra i popoli sta attraversando un periodo complesso, segnato da tensioni e difficoltà anche sul piano politico e gestionale dell’immigrazione. Il mio augurio per il futuro è che le persone, i governi e le civiltà riescano a trovare finalmente un punto d’incontro, comprendendo che il mondo va avanti ed evolve soprattutto grazie all’integrazione tra i popoli. La vera ricchezza nasce dagli scambi culturali, dalla condivisione delle storie e dal reciproco arricchimento umano.»


Vieni a mostrare la tua ammirazione per l’opera d’arte

L’opera realizzata dal maestro Marco Tortarolo rimarrà in esposizione pubblica fino al giorno della consegna ufficiale (7 dicembre 2026) presso la sede operativa dell’USEI APS a Savona, in Via Giacchero snc (angolo Corso Colombo).

Chiunque desideri osservare da vicino il piatto in ceramica e la raffigurazione della Chakana potrà fare visita alla sede nei seguenti giorni e orari di apertura:

  • Lunedì, Martedì e Giovedì: dalle 10:00 alle 12:30
  • Mercoledì e Venerdì: dalle 15:30 alle 18:00

Ringraziamo di cuore il maestro Marco Tortarolo per aver messo la sua arte e la sua profonda sensibilità al servizio dei valori dell’USEI APS.

Il maestro Marco Tortarolo è la sua opera: Il piatto del Premio Luca Torassa 2026

Il Premio Luca Torassa 2026


Ufficio Stampa dell’USEI-APS