Grande riscontro per la partecipazione di USEI APS a “Il mondo che vorrei… è già qui!” a Finalborgo
FINALBORGO – Si è svolta regolarmente, rispettando appieno orari, programma e location previsti, la terza edizione dell’evento di rete e aggregazione sociale “Il mondo che vorrei… è già qui”, organizzato dall’associazione Vita Nova nella suggestiva cornice dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo.
La manifestazione ha visto la partecipazione attiva di USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia), che ha allestito un proprio stand informativo per far conoscere da vicino al pubblico le molteplici attività sociali, culturali e formative promosse dall’associazione. A guidare la presenza dell’USEI sul territorio è stata la responsabile locale Blanca Salas, affiancata per l’occasione dai vertici dell’associazione: il presidente Juan Antonio Garcia e la vicepresidente Giuliana Gentile.
La prima parte della giornata è stata caratterizzata da un caloroso momento di convivialità, rivelatosi un’occasione preziosa per tessere relazioni e consolidare contatti con altre realtà associative, cooperative ed enti del terzo settore presenti.
L’intervento della Dott.ssa Maria Eugenia Esparragoza: lingua, percezione e decolonizzazione
Uno dei momenti di maggior interesse culturale è stata la presentazione intitolata “Lingue e popoli latinoamericani”, tenuta dalla Dott.ssa Maria Eugenia Esparragoza, docente e presidente del Co.Li.Do.Lat. (Coordinamento Ligure Donne Latinoamericane). L’incontro è stato introdotto da Stefano Carassi dell’associazione Vita Nova.
Nel suo intervento, la Dott.ssa Esparragoza ha invitato il pubblico a una riflessione profonda che va oltre i semplici concetti scolastici, introducendo le chiavi di lettura della percezione, della colonizzazione e della decolonizzazione del pensiero.
«Non si tratta solo di imparare concetti, ma di pensare insieme», ha sottolineato la Dott.ssa Esparragoza, riflettendo su come i pregiudizi, i costrutti culturali e le manipolazioni storiche o politiche abbiano plasmato il modo in cui intendiamo l’identità e l’origine dei popoli.
Analizzando l’etimologia latina di percezione — intesa come presa di coscienza esterna rielaborata psichicamente e intellettualmente —, la relatrice ha posto l’accento sul tema dell’autopercezione nei contesti migratori. Forti della sua trentennale esperienza a Genova nell’ambito dell’accoglienza e della protezione internazionale, la Dott.ssa Esparragoza ha evidenziato come spesso le persone migranti portino con sé un’autopercezione condizionata da discriminazioni subite o dal timore di subirne, incontrando difficoltà di fronte a definizioni rigide come l’appartenenza etnica o categoriale (come nel caso di persone di origine africana che non sempre si autodefiniscono come «afrodiscendenti»).
Il saluto del Presidente Garcia e le novità per il 2027
A conclusione dell’intervento, il presidente Juan Antonio Garcia ha preso la parola per presentare brevemente la storia e le finalità di USEI APS, cogliendo l’occasione per annunciare importanti novità:
- Corsi di spagnolo a Finale Ligure: a partire dal 2027, USEI APS attiverà corsi di lingua spagnola rivolti alla cittadinanza italiana.
- Sportello Infopoint: sono stati ricordati gli orari di apertura (martedì dalle 15:00 alle 17:30) dello Sportello d’Informazione (Infopoint), attivo presso i locali della Consulta del Volontariato Finalese per supportare la comunità straniera e locale.
In conclusione, il Presidente ha espresso sinceri ringraziamenti al pubblico intervenuto, alla Dott.ssa Esparragoza per il suo prezioso contributo intellettuale, alla presidente Rossana Rossi e ai volontari dell’associazione Vita Nova per l’impeccabile organizzazione e per aver accolto USEI APS nei Chiostri di Santa Caterina. Infine, Garcia ha rivolto un accorato appello alle altre organizzazioni presenti per creare una rete solidale che sia non solo teorica, ma concretamente attiva sul territorio.
La giornata è poi proseguita con il ricco programma previsto tra interventi, giochi e musica, arricchito da un fuoriprogramma teatrale molto divertente ed apprezzato a cura di Laura Caviglia e Pasquale Luiso.



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Ufficio Stampa USEI APS
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Sara Di Benedetto
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