Associazione USEI Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia 10 anni al vostro servizio
Google Plus
Google+
 
15/04/2012 paginahome  
Patente di guida: possibile la conversione anche per gli ecuadoriani.
Dal 12 marzo i cittadini ecuadoriani residenti in Italia da più di un anno possono chiedere la conversione della patente di guida, in corso di validità, rilasciata dal loro Paese. È il frutto dell’accordo tra l’Italia e la Repubblica dell’Ecuador che, come indicato dalla circolare n.5805 del 29 febbraio 2012 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha una durata di 5 anni e pertanto cesserà i suoi effetti il 12 marzo 2017.
L’Ecuador si aggiunge quindi alla lista dei Paesi (Algeria, Macedonia, Argentina, Malta, Austria, Marocco, Belgio, Moldova, Bulgaria, Norvegia, Cipro, Paesi Bassi, Croazia, Polonia, Danimarca, Portogallo, El Salvador, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Estonia, Corea del Sud, Filippine, Repubblica Slovacca, Finlandia, Romania, Francia, San Marino, Germania, Slovenia, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Sri Lanka, Grecia, Svezia, Irlanda, Svizzera, Islanda, Taiwan, Lettonia, Tunisia, Libano, Turchia, Liechtenstein, Ungheria, Lituania, Uruguay) che hanno sottoscritto accordi di reciprocità con l’Italia e i cui cittadini, residenti nel nostro Paese da più di un anno, possono richiedere la conversione della patente di guida.
Si ricorda che il Codice della strada prevede la conversione della patente extraUe dello straniero residente in Italia da più di un anno; nel caso in cui la patente non sia convertibile (in quanto il titolare è cittadino di un Paese non presente nella lista) è necessario sostenere gli esami per l’abilitazione alla guida.
Gli stranieri invece con patente rilasciata da uno Stato Ue e residenti in Italia da oltre un anno non hanno alcun obbligo di far riconoscere o convertire la propria patente nazionale. La conversione o il riconoscimento di validità (che comporta l’applicazione di un bollino adesivo sul documento originale) è comunque consigliata per velocizzare le pratiche relative al rinnovo o alla richiesta di duplicato. Le patenti straniere presentate per la conversione vengono ritirate solo all’atto della consegna del documento italiano equipollente, in quanto, nelle more del rilascio del documento di guida italiano, il conducente può condurre veicoli in Italia o all’estero con la propria patente. Se nel frattempo la patente straniera viene smarrita o sottratta, il documento italiano non può essere rilasciato. Non è possibile accettare richieste di conversione di patenti extracomunitarie conseguite dopo l’acquisizione della residenza in Italia.
L’accordo tra Italia ed Ecuador prevede che il titolare di patente di guida rilasciata in Ecuador converta il suo documento senza sostenere esami solo se è residente in Italia da meno di quattro anni al momento della presentazione dell’istanza. Nel caso di residenza in Italia da più di 4 anni, precisa la circolare del Ministero dei trasporti, contestualmente alla consegna della patente italiana viene disposto e notificato al cittadino ecuadoriano un provvedimento di revisione (art. 128 del Codice della strada) perché possa sostenere gli esami teorici e pratici. In caso di mancato superamento degli esami, il conducente viene privato dell’abilitazione alla guida poiché la patente ecuadoriana dopo la conversione viene ritirata e restituita all’Autorità che l’ha rilasciata (tramite il Consolato dell’Ecuador in Italia) e la patente italiana viene revocata (art. 130, comma 1, lettera b) del Codice della strada che prevede la revoca del documento qualora il titolare, sottoposto alla revisione ai sensi dell’art. 128, risulti non più idoneo).
(Maria Rita Porceddu)

Fonte: immigrazioneoggi news
 

Torna alle news della categoria "paginahome"
Torna alla pagina delle news

IN EVIDENZA


 

home page | associazione | i soci | lo statuto | eventi | edicola | visite | guestbook | blog | contattaci | foto

Sito Web di Euweb.it