Associazione USEI Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia / Asociación USEI Unión de Solidaridad de los Ecuatorianos en Italia
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28/02/2011 paginahome  
L'USEI aderisce al progetto NIRVA
Nirva, il progetto

La scelta del migrante o della migrante di ritornare nel proprio Paese d´origine come possibile opzione del processo migratorio è l´imprescindibile premessa dello strumento del "Ritorno Volontario Assistito". Il sostegno e l´assistenza dalla preparazione del viaggio sino all´avvio di un processo di reintegrazione socio–lavorativa nel Paese di origine ne sono necessario corollario. Questi i presupposti di NIRVA – Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito: un progetto, co-finanziato dal Fondo Europeo per il Rimpatrio ed il Ministero dell´Interno, finalizzato a rafforzare ed organizzare in un´unica retetutte le organizzazioni pubbliche e private che si occupano di promuovere questa opzione.
Destinatari di questo strumento sono particolari categorie di migranti che possono scegliere l´opzione del ritorno volontario e assistito che in condizioni di dignità e sicurezza permette loro una piena reintegrazione nei paesi di provenienza. Già dal 1991, in Italia, si sono realizzati programmi di sostegno al ritorno volontario e alla reintegrazione nei paesi di origine principalmente con finanziamenti del Governo. Ora questo Fondo sosterrà interventi strutturati sia in Italia che a livello europeo.

NIRVA, attuato da AICCRE, CIR ed OIM prevede, dunque, da una parte la mappatura di tutte le realtà coinvolte e coinvolgibili sul tema e dall´altro azioni di formazione, informazione e raccordo rivolte ai componenti della Rete sia a livello nazionale che regionale.

Destinatari del progetto sono, da un lato, le realtà pubbliche e private coinvolte a livello nazionale nell´attuazione del RVA (destinatari intermedi); dall´altro i migranti e le migranti aventi diritto all´opzione del RVA (destinatari finali).
In particolare i primi sono: Autorità Locali (Prefetture, Questure, Istituzioni Locali, gestori centri di accoglienza), Società Civile; ONG – organizzazioni non governative – che si occupano dei centri di accoglienza per migranti e progetti di protezione sociale per vittime di tratta iscritte ad apposito registro (sez. 1 e 2 del registro del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, art. 52, comma 1, lett. b, D.P.R. 394/99) e associazioni impegnate nel settore. Gli altri destinatari sono i rappresentanti di Ambasciate e Consolati dei Paesi di origine degli immigrati coinvolti nel RVA. Le azioni informative e di animazione territoriali saranno però rivolte anche ad altre realtà in grado di aumentare l´impatto informativo e di contatto con i destinatari del RVA come: le realtà rappresentative del sistema lavoro (organizzazioni datoriali e sindacali, istituzioni locali e socio-sanitarie); formazione; welfare; media e cittadinanza.

Poiché la finalità ultima del progetto, e della rete che promuoverà, è di aumentare l´accesso degli immigrati all´opzione del RVA, è stato creato un raccordo con il progetto parallelamente cofinanziato dal fondo che attuerà concretamente i singoli progetti di rimpatrio denominato "PARTIR" a titolarità di OIM, a cui saranno indirizzate direttamente tutte le richieste di rimpatrio che verranno raccolte nel contesto delle azioni di informazione e sensibilizzazione promosse dalla Rete NIRVA .

I migranti che hanno diritto ad utilizzare questa opportunità di rientro volontario sono:

Rifugiati riconosciuti che rinunciano allo status;
Richiedenti asilo rinunciatari;
Richiedenti asilo denegati, entro i 15/30 giorni dal ricevimento del diniego;
Richiedenti asilo denegati che hanno presentato ricorso;
Possessori di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria o per motivi umanitari che rinunciano al titolo;
Vittime della tratta di esseri umani che rinunciano al loro status;
Stranieri cui è rifiutato il rinnovo o la conversione di un permesso di soggiorno entro i 15 giorni previsti dalla legge.
Stranieri che hanno un permesso di soggiorno per attesa occupazione e che non hanno possibilità di rinnovarlo;
Tutti gli altri stranieri che hanno un permesso di soggiorno di natura “temporanea” che non possono rinnovare (es. cure mediche);
Stranieri che vivono in Italia in situazione di estrema vulnerabilità e grave disagio (disabili, donne sole con bambini, anziani, persone con gravi problemi di salute fisica e/o mentale, senza fissa dimora).
L´obiettivo dell´intervento è appunto consolidare un network nazionale di riferimento che, formato e sensibilizzato, sarà in grado di interagire per promuovere a livello territoriale una maggiore conoscenza ed organizzazione del "Rimpatrio Volontario Assistito (RVA) e della reintegrazione nei paesi di provenienza"; altra mission quella dell´informazione dei migranti e delle migranti potenzialmente interessati.

Le azioni previste sono:

Mappatura, costruzione animazione e formalizzazione di una rete interistituzionale nazionale per l´informazione e gestione di un dispositivo nazionale rivolto ai migranti;
organizzazione dei dati dei componenti della rete nel Data Base Nirva consultabile on line che permetterà di gestire la comunicazione della rete con specifici protocolli informativi;
attivazione di una campagna informativa coordinata ed integrata con strategie, strumenti e prodotti informativi multimediali multilingue e diffusa attraverso la rete creata (depliant multilingue, linee guida per operatori);
e sostenuta da azioni formative ed informative a livello nazionale e locale: un corso di formazione dei componenti della rete, lug. 09; incontri con Ambasciate e consolati;
21 sessioni informative in ogni regione nel contesto dei CTI delle città capoluogo ed altre attività rivolte alla cittadinanza e ai componenti di realtà pubbliche e private interessate ed in particolare agli immigrati promosse in sinergia con i componenti della rete rappresentativi dei territori regionali e formati a livello nazionale;
lavoro specifico con gli organismi datoriali e sindacali dei media per promuovere specifiche Linee Guida per i media mirate a migliorare l´informazione sul tema e in grado di contrastare stereotipi e pregiudizi.
Le azioni preliminari di mappatura delle realtà, l´organizzazione dei loro dati di riferimento in un data base denominato "Rete NIRVA" e la formazione del primo nucleo dei componenti della rete mappata, sono già state avviate. Si è concluso, infatti, venerdì 10 luglio il corso di formazione residenziale di tre giornate che ha coinvolto ben 66 realtà pubbliche e private (20 Enti pubblici: Comuni, Province e Regioni; 20 patronati e servizi ACLI; 13 realtà Caritas; 8 referenti CIR; 1 Segretario regionale AICCRE; 4 realtà del privato sociale collegati ad Enti pubblici) I partecipanti sono stati segnalati dalle Organizzazioni di appartenenza che sono impegnate nel progetto e che aderiscono alla rete NIRVA. Realtà che sostengono, nei rispettivi territori di appartenenza, l´attività dei collaboratori proposti.

Tutto il progetto NIRVA, inoltre, sarà accompagnato da un preciso piano di comunicazione per la diffusione e disseminazione delle attività e degli esiti progettuali, che prevede: conferenza stampa all´avvio e conclusione delle principali attività; un ufficio stampa permanente a livello nazionale e territoriale; la redazione di news e newsletter; la realizzazione e la gestione di un sito web istituzionale per supportare l´informazione sull´RVA; la comunicazione e l´animazione del network attivato (diffusione contenuti e materiali informativi prodotti, gestione e consultazione DB e FAQ, mass-mailing, pubblicazione news ed invio newsletter).

Note

AICCRE è la Sezione Italiana del CCRE – Consiglio dei Comuni e Regioni d´Europa, che raggruppa oltre 100.000 enti in 26 paesi dell´UE, dell´Europa centrale e orientale e di Israele. In Italia sono oltre 2.500 gli enti aderenti tra Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane. L´Aiccre è inoltre articolata in Federazioni regionali.
Il CIR – Consiglio Italiano Rifugiati che è presente in 9 regioni d´Italia ha consolidato un suo ruolo di ente specializzato nella materia dell´asilo e, nello specifico, i diversi servizi relativi alla protezione, accoglienza, integrazione e informazione del Rimpatrio Volontario assistito .
OIM – Organizzazione Internazionale delle Migrazioni in particolare è stata l´organizzazione che in Italia ha condotto negli ultimi 15 anni i percorsi di RVA sviluppando competenze specifiche nel settore di intervento e contatti con numerosi enti ed associazioni che a vario titolo operano sull´immigrazione sul territorio italiano[/size
Fonte: retenirva.it
 

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